martedì 15 giugno 2010

Pensavo di essere solo.

Ho pensato, ieri sera, che vedere le partite del mondiale senza mia moglie accanto avrebbe tolto il 90% del divertimento. I suoi commenti impagabili, rendono ogni partita bellissima. Detto ciò, una sintetica valutazione tecnica dell'incontro mi porta a dire: siamo una squadra di poveretti, guidati da un saputello al limite dell'incapacità di intendere e di volere, ma con un ego esuberante che lo rende cafone ed antipatico come pochissimi altri individui ho visto al mondo.

Pensavo di essere il solito interista, settario, "fuori" dal calcio nazionale (del resto noi siamo L'Internazionale, mica pizza e fichi!) ed invece oggi, su un giornale di chiara matrice gobba ed anche un po' stronzo, ti trovo ques'articolo.

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=13&ID_articolo=186&ID_sezione=5&sezione=

Sorprendente! L'unica cosa che non condivido è lo striminzito ottimismo finale. Secondo me siamo già fuori dal girone. La Nuova Zelanda, se corre un pelo più del Paraguay, ce ne fa 3, senza nemmeno sapere giocare al calcio. E con grande pace di tutti, l'Hippye se ne va affanculo. Amen


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