lunedì 26 luglio 2010

IL MILAN STECCA ALL'ESORDIO: 2-0 CONTRO IL VARESE

Oh, nooo!


Ma torniamo seri per un attimo. Qualche giorno fa il nostro sublime imbonitore si presentò a Milanello con tanto di elicottero, come da protocollo berlusconiano. Magari un po' retrò, ma comunque, secondo lui, sempre di impatto mediatico notevole, anche se un po' "provincialotto" (diciamolo) perchè negli anni '80 queste cose provocavano sindromi priapiche a tutti i cacciaviti, ma a desso .... Ed infatti l'omino è stato accolto con striscioni ed urla che (con gli occhi di un interista) sono sembrate ambrosia per le orecchie.
Ma tant'è che sempre l'omino non si è curato di percepirne "l'humus", ma si è seduto al tavolo della conferenza stampa e, come di prammatica, ha iniziato a dire di tutto e di più senza controllo.
Dal fatto che gli acquisti di quest'anno sono ottimi acquisti, che Ronaldinho è il più grande calciatore di tutti i tempi e anche di tutte le galassie, anche se in realtà l'omino pensa che lui, benchè abbia militato in categorie di livello sconosciuto, sia stato di gran lunga migliore del carioca, ma si sà ... noblesse oblige!
Insomma, come ogni volta che parla, ha cercato di imbonire gli astanti con palle e cazzate di ogni livello. Ma attenzione! Mi è sembrache che questa volta i mugugnii conseguenti a queste sue sparate siano stati molto forti. Come dire che i tifosi cacciaviti, benchè di indole bonacciona e di QI non eccelso, si siano resi conto che costui li sta turlupinando (erano secoli che volevo usare questa parola!!!). Non tanto perchè non sono stati acquistati giocatori (Yelpes sarà mica un giocatore?), quanto perchè gli si vuol far credere che la realtà è un'altra ed invece loro, che sono ancora lì a leccarsi le sei profondissime ferite che gli abbiamo lasciato a solcargli l'anima nello scorso campionato, si sono accorti che non è proprio così. A conferma di questo ne viene fuori un risultato nella prima amichevole della stagione, con il Varese che giocherà in B (corsi e ricorsi storici!) che credo abbia fatto salire il livello della pressione dei bbilanisti. E così, se il popolo non capisce un cazzo, perchè in fondo un cazzo gliene frega di come vanno le cose in Italia, il tifoso (nella fatti specie quello cacciavite) invece s'incazza e di brutto e se poi sei tifoso di una squadra che si vanta di essere la più forte del mondo e che sono anni che arranca come un cane senza due zampe, ecco che allora cominci a capire che qualcuno ti sta prendendo per il culo. E se poi questo qualcuno è pure il primo ministro, magari continui a fottertene di quello che succede in italia, ma l'incazzatura ti si moltiplica perchè (secondo l'italico costume) il tifoso dice "Ma come, il nostro presidente è pure il primo ministro e qui non vinciamo più un cazzo da quella coppa intercontinentale che peraltro non vale una beata fava, ma che per fortuna l'establishment Mediaset è riuscita a spacciare come il titolo più importante degli ultimi sette secoli di sport? E come se non bastasse i nostri cugini, che per anni non abbiamo nemmeno visto, ora ci sbeffeggiano e ci martirizzano vincendo trofei a mazzi ed imponendo record che nessuno mai riuscirà ad eguagliare. Possibile che con una condizione di favore simile, siamo ormai al palo da 5 anni?" e qui parte dolorosa gastrite dei nostri amichetti rossoneri che sta portando in tempi (visto e considerato il paese in cui siamo) brevissimi ad un malessere urlato senza ritegno e senza soggezione. Toccateci tutto, ma non taccateci il calcio! Come dire che la rivoluzione, al contrario di quanto teorizzato da Marx, Hengels e Lenin, non nasce da un manipolo di borghesi illuminati, ma in questo caso può nascere dalla base del popolo più greve (di solito non mi esprimo in questo modo quando parlo dei cacciaviti, ma qui l'argomento è serio!!!). Come dire che l'omino potrebbe essere scalzato dalla base della tifoseria del Milan, dove di Emilio Fido e di Scodinzolini ce ne sono veramente pochi, tifoseria che comincia a sentire l'insostenibilità del peso che la distanza sportiva con la squadra dei sogni gli sta imponendo. E allora ... cominciamo con il dire che se una volta la rivoluzione nasceva dalla canna del fucile, oggi la rivoluzione può nascere dal calcio ad un pallone (gonfiato, aggiungo io). Quindi alle prossime elezioni mandiamo a votare solo ed esclusivamente i tifosi delle squadre di calcio (previa presentazione della tessera del tifoso, almeno le diamo un significato, se no a che cazzo serve?) e cominciamo ad alimentare un sogno.
Come diceva il grande Mou: non so se la vinceremo, ma noi stiamo vivendo un sogno e vogliamo portarlo avanti fino alla fine! Che il Vate, tra le sue parole, avesse già comunicato "urbis et orbis" la soluzione per la liberazione dello stato italiano? E tutto questo partendo da "Zeru tituli"? Se così fosse voglio Josè Mourinho leader dell'opposizione di Sinistra per le prossime elezioni. Anzi faccio partire qui ed oggi la campagna internazionale per promuovere Josè Mourinho Leader incontrastato della sinistra italiana! Ora e sempre ripartenza ... con Milito, Sneijder ed Eto'o.

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