http://www.noisiamolastoria.com/5480/
giovedì 30 settembre 2010
Non capisco ...
... ma si prendono per il culo da soli?
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Dopo un momento di ripresa con la Roma, continua profonda la crisi dell'Inter
Nel giorno in cui il papi ha dato un'immagine di se veramente speciale annoveriamo un 4-0 bene augurante contro il Werder Breama, squadra tra le più toste della storia del calcio.
Che dire? Che il Werder sia arrivato a S.Siro con la stessa astuzia degli iraqueni nella prima guerra del golfo, quando per sembrare di più comprarono da noi italiani delle sagome di cartone rappresentanti dei carriarmati? Che sagome questi tedeschi!
Purtroppo questo ha consentito alla beneamata di anaare a farne una mattanza (Arnautovich, ma dove sei andato? Non stavi meglio a Milano a fare il pirla senza fare un cazzo? Almeno non facevi danni!).
Di seguito i due personaggi più in vista della giornata
Che dire? Che il Werder sia arrivato a S.Siro con la stessa astuzia degli iraqueni nella prima guerra del golfo, quando per sembrare di più comprarono da noi italiani delle sagome di cartone rappresentanti dei carriarmati? Che sagome questi tedeschi!
Purtroppo questo ha consentito alla beneamata di anaare a farne una mattanza (Arnautovich, ma dove sei andato? Non stavi meglio a Milano a fare il pirla senza fare un cazzo? Almeno non facevi danni!).
Di seguito i due personaggi più in vista della giornata
mercoledì 22 settembre 2010
Zanetti è un superuomo!!!
Cambiasso: "Zanetti è venuto anche oggi!" ... ecco perchè Ibra è sempre così incazzato!
Crisi.
L'Inter non va oltre il 4-0 contro un modesto Bari. E' CRISI INTER!!!
La squadra dell'Ammore (50 e 100) si esalta in uno storico pareggio contro la più forte Lazio di tutti i tempi.
Ibra:"Sono qui per mettervela a tutti nel culo!".
Galliani:"No, Piquet non è tra i nostri obiettivi".
Berlusconi:"Avete visto Ibra? Ho pronto per lui e Piquet il ministero degli affari interni" ... in che senso capo?
Roma: una sconfitta che fa benissimo al morale. Questa squadra c'ha le palle ed anche i palloni, che sia chiaro. La sconparsa di Profumo dal panorama Unicredit, non vuol dire che ce la siamo fatta sotto dalla paura. Voi non ci conoscete!
Giuve: non ci stiamo ad essere fuori dalla festa, foss'anche perchè giochiamo domani!
La squadra dell'Ammore (50 e 100) si esalta in uno storico pareggio contro la più forte Lazio di tutti i tempi.
Ibra:"Sono qui per mettervela a tutti nel culo!".
Galliani:"No, Piquet non è tra i nostri obiettivi".
Berlusconi:"Avete visto Ibra? Ho pronto per lui e Piquet il ministero degli affari interni" ... in che senso capo?
Roma: una sconfitta che fa benissimo al morale. Questa squadra c'ha le palle ed anche i palloni, che sia chiaro. La sconparsa di Profumo dal panorama Unicredit, non vuol dire che ce la siamo fatta sotto dalla paura. Voi non ci conoscete!
Giuve: non ci stiamo ad essere fuori dalla festa, foss'anche perchè giochiamo domani!
martedì 21 settembre 2010
Eppure il vento soffia ancora.
A volte mi stupisco di certe cose che accadono nel mondo, anche se ormai ho un'età per cui nulla, o quasi, dovrebbe colpirmi.
Così, girellando un po' sulla rete, alla ricerca di qualche informazione su i nostri principali competitors, mi imbatto in questo stupendo caso di anestesia mononeuronale.
http://blog.libero.it/antiinter/
Provo a leggere qualcosa tra una risata e l'altra e mi rendo conto che proprio ai gobbi gli abbiamo fatto malissimo non solo negli ultimi cinque anni, ma soprattutto lo scorso anno. Se c'era una sola possibilità che questo ragazzo potesse salvarsi, la notte del 22 maggio noi gliel'abbiamo buttata nel cesso.
E pensare che ho sempre creduto che il calcio fosse, esclusi i mentecatti delle curve, una meravigliosa palestra di autoironia ... a leggere questo bisogna rassegnarsi all'ineluttabilità delle cose: un gobbo è un'essere diverso ... certo non migliore, ma decisamente diverso da tutti gli altri. Forse è per questo che si stanno chiudendo tutti nella loro dorata prigione di follia ed autoreferenzialità.
Salviamoli. Facciamo qualcosa. Del Neri, esci da quella "stonza" e vai incontro ai tuoi tifosi sorridendo e porgendo loro pani e pesci, ne hanno bisogno. C'è bisogno di un miracolo in casa giuventina.
Ma nonostante tutto questo ... il vento continua a soffiare dalla parte giusta. E' veramente cambiata la storia.
Così, girellando un po' sulla rete, alla ricerca di qualche informazione su i nostri principali competitors, mi imbatto in questo stupendo caso di anestesia mononeuronale.
http://blog.libero.it/antiinter/
Provo a leggere qualcosa tra una risata e l'altra e mi rendo conto che proprio ai gobbi gli abbiamo fatto malissimo non solo negli ultimi cinque anni, ma soprattutto lo scorso anno. Se c'era una sola possibilità che questo ragazzo potesse salvarsi, la notte del 22 maggio noi gliel'abbiamo buttata nel cesso.
E pensare che ho sempre creduto che il calcio fosse, esclusi i mentecatti delle curve, una meravigliosa palestra di autoironia ... a leggere questo bisogna rassegnarsi all'ineluttabilità delle cose: un gobbo è un'essere diverso ... certo non migliore, ma decisamente diverso da tutti gli altri. Forse è per questo che si stanno chiudendo tutti nella loro dorata prigione di follia ed autoreferenzialità.
Salviamoli. Facciamo qualcosa. Del Neri, esci da quella "stonza" e vai incontro ai tuoi tifosi sorridendo e porgendo loro pani e pesci, ne hanno bisogno. C'è bisogno di un miracolo in casa giuventina.
Ma nonostante tutto questo ... il vento continua a soffiare dalla parte giusta. E' veramente cambiata la storia.
domenica 19 settembre 2010
Appunto ....
... come dicevo, il grande capo sta lavorando ad un nuovo decreto.
Siamo sempre i Campioni d'Europa!!!!!!! (Traduzione: a volte facciamo cagare, ma continuaiamo a vincere!)
Cominciamo da qui: se il Palermo avesse pareggiato, molto probabilmente, non avremmo avuto nulla da ridire. Eventualmente possiamo aggiungere: però abbiamo vinto ecchissenefrega!
Del resto il calcio è questo: vince chi la mette dentro più volte dell'altro. Che non me ne voglia mister Sacchi (solidarietà a lui e calci in culo a quello scoppiato di Ibra).
Abbiamo giocato male per più di metà partita. O meglio: il compagno Rafa non ha ancora capito che tutti ormai sanno che noi difendiamo altissimi e che sulla fascia di Chivu siamo molli come il burro caldo. Dal momento che la seconda legge di HH dice: prima non prenderle, poi vedrete che gliele diamo, allora vogliamo capire che non abbiamo la condizione fisica per fare una difesa così alta? E' vero che siamo l'Inter (e chi cazzo sono gli altri), ma è anche vero che non si possono subire 8, diconsi "otto", contropiedi in casa del Palermo! Minchia. E ho detto tutto (grazie pricipe De Curtis).
Ma davanti abbiamo un uomo che ride e che, quando ride, mi allevia la pressione allo stomaco. Il Re Leone. Colui che l'anno scorso è arrivato in cambio di una belva, ma un po' coglione, e che ha giocato nella squadra Campione d'Europa come terzino destro. No, dico, Eto'o, l'anno scorso, ha giocato da terzino destro, non dimentichiamolo. Bene, quest'anno ha chiesto al compagno Rafa di farlo giocare un po' più davanti, perchè non si sentiva molto forte nel ruolo che gli aveva assegnato il Vate di Setubal (Mou, non so come faccio a vivere senza di te. Torna, 'sta Inter 'spietta a tte!). E così il Compagno Rafa gli ha dato una posizione avanzata. E così Lui ha deciso che si era rotto i coglioni di sradicare la palla dai piedi delle ali avversarie. E così Lui ha deciso che se non segna un paio di gol a partita gli viene la pecola. E così Lui anche oggi ci ha fatto vincere!
Osanna per Samuel Eto'o, osanna per il Camerun che l'ha generato, osanna anche per la pizza di fango che comunque permette al Camerun di continuare a barcollare in bilico sul baratro del disastro economico senza cadere e ci permette di pagare profumatamente questa divinità antica del calcio, che se il Camerun fosse stato ricco in Europa col cazzo che ci veniva.
Ultima nota sulla partita di oggi: comincia ad esserci una parvenza di forma fisica. Nel secondo tempo li ho visti correre in modo più organizzato. Cuchu e Zanna hanno ripreso un 50% della condizione che li ha sostenuti fino alla fine di maggio e posso solo sperare che vada ancora meglio. La difesa è troppo alta (mi piace ripetermi), ma in attacco non facciamo cagare. Del resto lo abbiamo visto anche ad Enschede. Insomma ... segnali di miglioramento.
Le altre.
La squadra dell'Ammmore (50 e 100 as usual) vince in Champions contro l'Auxerre e naturalmente tutti ad osannare questa compagine di eroi (che poi, se ben guardiamo, con i giocatori che c'ha l'Auxerre, avrebbero dovuto finire 16 a 0, ma si sa .... non si può criticare la squadra di Narciso). Poi arriva il Catania a San Siro e per un pelo di figa di farfalla nana non porta via una bel risultatino. Comunque un 1-1 degno di laus. Naturalmente non ho visto titoloni del tipo "Merde: con tutti i soldi che avete speso non riuscite a battere in casa nemmeno il Catania. Fate cagare!". Ci mancherebbe. Il Sig. B. avrebbe immediatamente lanciato una campagna per l'istituzione di un Gruppo di Responsabilità Nazionale che avrebbe dovuto scrivere un nuovo decreto interpretativo sul concetto dei gol che se fatti in casa valgono doppio, mentre quelli degli avversari valgono la metà (soprattutto se sono terroni, se no la Lega s'incazza e manda il Trota a fare comizi in piazza del Duomo con conseguente disastro ecologico per eccesso di vomito degli astanti). Per cui se vuoi portare a casa un pareggio in casa di una squadra del Nord che ha la maglia a strisce ed il cui presidente non è un petroliere, ma un parolaio, allora devi, sulla carta, vincere 1-4. Sulla carta perchè non si sa mai che Ghedini non faccia una leggiucola "ad minchiam" per l'occasione specifica. Peccato però, che in questo momento il Sig. B. c'ha cazzi di altra fattura da "swrappare" e quindi non ha fatto in tempo ad organizzare la cosa, ma noi (fedeli alla linea) non abbiamo assolutamente dubbi sul fatto che questa cosa verrà fatta al più presto ed annunciata al popolo con lo squillar delle trombe, che vista la predisposizione naturale del Presidente, saranno senz'altro quelle requisite dalla collezione del Sig. Falloppio.
La Roma non c'è. Non ci sono palle che tengano.
La Giuve vince ad Udine ed è un bel vincere. Ma l'aspettiamo già nelle prossime gare. Nel frattempo Del Neri è stato scritturato per il remake de "La Pantera Rosa colpisce ancora" nel ruolo che rese immortale Peter Sellers, grazie anche all'impressionante somiglianza di quest'ultimo al vate di Aquileia.
Altro non ho da dire se non che a San Paolo oggi il cielo è coperto e c'è una temperatura di 19°c. Ho ancora un po' di raffreddore, dovrei lavorare e non c'ho un cazzo di voglia.
Anche dal Brasile, comunque, la fede nerazzurra resta importante.
Del resto il calcio è questo: vince chi la mette dentro più volte dell'altro. Che non me ne voglia mister Sacchi (solidarietà a lui e calci in culo a quello scoppiato di Ibra).
Abbiamo giocato male per più di metà partita. O meglio: il compagno Rafa non ha ancora capito che tutti ormai sanno che noi difendiamo altissimi e che sulla fascia di Chivu siamo molli come il burro caldo. Dal momento che la seconda legge di HH dice: prima non prenderle, poi vedrete che gliele diamo, allora vogliamo capire che non abbiamo la condizione fisica per fare una difesa così alta? E' vero che siamo l'Inter (e chi cazzo sono gli altri), ma è anche vero che non si possono subire 8, diconsi "otto", contropiedi in casa del Palermo! Minchia. E ho detto tutto (grazie pricipe De Curtis).
Ma davanti abbiamo un uomo che ride e che, quando ride, mi allevia la pressione allo stomaco. Il Re Leone. Colui che l'anno scorso è arrivato in cambio di una belva, ma un po' coglione, e che ha giocato nella squadra Campione d'Europa come terzino destro. No, dico, Eto'o, l'anno scorso, ha giocato da terzino destro, non dimentichiamolo. Bene, quest'anno ha chiesto al compagno Rafa di farlo giocare un po' più davanti, perchè non si sentiva molto forte nel ruolo che gli aveva assegnato il Vate di Setubal (Mou, non so come faccio a vivere senza di te. Torna, 'sta Inter 'spietta a tte!). E così il Compagno Rafa gli ha dato una posizione avanzata. E così Lui ha deciso che si era rotto i coglioni di sradicare la palla dai piedi delle ali avversarie. E così Lui ha deciso che se non segna un paio di gol a partita gli viene la pecola. E così Lui anche oggi ci ha fatto vincere!
Osanna per Samuel Eto'o, osanna per il Camerun che l'ha generato, osanna anche per la pizza di fango che comunque permette al Camerun di continuare a barcollare in bilico sul baratro del disastro economico senza cadere e ci permette di pagare profumatamente questa divinità antica del calcio, che se il Camerun fosse stato ricco in Europa col cazzo che ci veniva.
Ultima nota sulla partita di oggi: comincia ad esserci una parvenza di forma fisica. Nel secondo tempo li ho visti correre in modo più organizzato. Cuchu e Zanna hanno ripreso un 50% della condizione che li ha sostenuti fino alla fine di maggio e posso solo sperare che vada ancora meglio. La difesa è troppo alta (mi piace ripetermi), ma in attacco non facciamo cagare. Del resto lo abbiamo visto anche ad Enschede. Insomma ... segnali di miglioramento.
Le altre.
La squadra dell'Ammmore (50 e 100 as usual) vince in Champions contro l'Auxerre e naturalmente tutti ad osannare questa compagine di eroi (che poi, se ben guardiamo, con i giocatori che c'ha l'Auxerre, avrebbero dovuto finire 16 a 0, ma si sa .... non si può criticare la squadra di Narciso). Poi arriva il Catania a San Siro e per un pelo di figa di farfalla nana non porta via una bel risultatino. Comunque un 1-1 degno di laus. Naturalmente non ho visto titoloni del tipo "Merde: con tutti i soldi che avete speso non riuscite a battere in casa nemmeno il Catania. Fate cagare!". Ci mancherebbe. Il Sig. B. avrebbe immediatamente lanciato una campagna per l'istituzione di un Gruppo di Responsabilità Nazionale che avrebbe dovuto scrivere un nuovo decreto interpretativo sul concetto dei gol che se fatti in casa valgono doppio, mentre quelli degli avversari valgono la metà (soprattutto se sono terroni, se no la Lega s'incazza e manda il Trota a fare comizi in piazza del Duomo con conseguente disastro ecologico per eccesso di vomito degli astanti). Per cui se vuoi portare a casa un pareggio in casa di una squadra del Nord che ha la maglia a strisce ed il cui presidente non è un petroliere, ma un parolaio, allora devi, sulla carta, vincere 1-4. Sulla carta perchè non si sa mai che Ghedini non faccia una leggiucola "ad minchiam" per l'occasione specifica. Peccato però, che in questo momento il Sig. B. c'ha cazzi di altra fattura da "swrappare" e quindi non ha fatto in tempo ad organizzare la cosa, ma noi (fedeli alla linea) non abbiamo assolutamente dubbi sul fatto che questa cosa verrà fatta al più presto ed annunciata al popolo con lo squillar delle trombe, che vista la predisposizione naturale del Presidente, saranno senz'altro quelle requisite dalla collezione del Sig. Falloppio.
La Roma non c'è. Non ci sono palle che tengano.
La Giuve vince ad Udine ed è un bel vincere. Ma l'aspettiamo già nelle prossime gare. Nel frattempo Del Neri è stato scritturato per il remake de "La Pantera Rosa colpisce ancora" nel ruolo che rese immortale Peter Sellers, grazie anche all'impressionante somiglianza di quest'ultimo al vate di Aquileia.
Altro non ho da dire se non che a San Paolo oggi il cielo è coperto e c'è una temperatura di 19°c. Ho ancora un po' di raffreddore, dovrei lavorare e non c'ho un cazzo di voglia.
Anche dal Brasile, comunque, la fede nerazzurra resta importante.
domenica 12 settembre 2010
Mmmh, se chi ben comincia è a metà dell'opera ...
... allora Cesena e Cagliari quest'anno vincono il campionato.
Primo: che Nicolas Burdisso volesse a tutti i costi la Roma è un problema che sinceramente non ho mai sentito come di primaria importanza per la Società Internazionale F.C. L'importante era che venisse pagato quello che si chiedeva. Ora, però, che Burdisso abbia detto che ha voluto la Roma per lo stile Roma, allora se fossi un tifoso della Roma richiederei a piena voce la radiazione dal calcio giocato e non del suddetto signore.
Nella mia vita solo una volta ho visto un fallo di quella portata e lo commise un cacciavite che rispondeva al nome di Romeo Benetti (che poi giocò, vedi caso, pure nella giuventus, perchè l'erba marcia cresce e prospera solo vicino alle fogne) che chiuse con un intervento da codice penale la carriera di Franco Liguori, tra l'altro senza nemmeno essere espulso!
Ieri Burdisso ha dimostrato perchè all'Inter non avrebbe mai giocato nemmeno se fosse stato il figlio di Santa Caterina da Siena!
A questo punto mi sembra che il 5-1 rifilato alla rometta non abbia altri commenti di rilievo.
La squadra più forte del mondo, altresì nota come la Squadra dell'Ammore (e sono 50 di bocca e 100 completo) o se volete "I fantasisti delle Libertà" se ne torna dalla romagna con un panaro con 2 pere calanti. Ibra mi sbaglia pure un rigore e forse voleva fare un regalo ai nerazzurri per il Triplete a cui lui non ha partecipato, ma per il quale ha sicuramente goduto. Resta il fatto che, come ampiamente pronosticato praticamente da tutto il mondo, comprese alcune comunità extra terrestri con cui sono amichevolmente in contatto dopo il 22 maggio, ieri il Milan ha giocato in 4 davanti e 3 a centrocampo e 3 in difesa, mentre il Cesena ha giocato in 11 ed ha vinto. A dimostrazione del fatto che puoi avere in campo undici Pelè, ma se non li sai organizzare, allora undici Beppe Baresi vincono senza possibilità di errore! Ma siccome siamo di fronte alla squadra dell'Ammore, ci sono davanti le Elezioni più complicate che il signor B. abbia mai dovuto affrontare, che se non vincono tutto gli stirano il retto (... femorale e non) perchè non è una vittoria sportiva quella che serve, ma una vittoria "politica", mi aspetto che le si possano cambiare le regole in corsa, tipo: "Quando affrontate il Milan non potete passare la metà campo in più di 3 alla volta, così almeno i nostri 4 lì davanti si possono riposare un pochino .... eccheccazzo!".
A sentire lo zio Fester il Milan doveva vincere a mani basse, ma l'arbitro li ha condizionati. Ma non era l'Inter che si lamentava sempre? E vabbhe, quando i fenomeni giocano con la maglia più bella del mondo, non si può andare troppo per i sottile e comunque io, già lo so e me lo dico da solo, son il solito comunista illiberale.
Passiamo alle cose serie.
Ieri abbiamo portato a casa 3 punti. Mi sembra per ora l'unica nota positiva di una squadra che ha perso il sacro fuoco. Non sto parlando dell'organizzazione del gioco, non sto parlando della velocità con cui si fa viaggiare la palla, sto parlando della "rabbia agonistica" che c'era fino allo scorso anno e che quest'anno non vedo più. Poi ci sta che Milito sia un cadavere a cui bisogna fare una cura ricostituente (Mou lo avrebbe tenuto fuori per un mese fino a quando non si fosse ripreso, invece di umiliarlo in campo a fare figuracce), molto meglio Pandev, almeno corre. Ci sta che Cambiasso non si esalti come 4 mesi fa nell'impari lotta dell'uno contro tutti (anche perchè portava sulle spalle la responsabilità di trasportare in campo la lotta che Mou faceva fuori campo), ma almeno non teniamo la difesa così alta da esporci a contropiedi che se non fosse stata l'Udinese avremmo preso 3 o 4 pere. Insomma, mi sembra che il compagno Rafa abbia tantissimo da lavorare su almeno tre fronti:
1) imparare che nel campionato italiano se non ti difendi bene, puoi chiamarti anche Dio In Terra Football Club, ma le prendi dal Pizzighettone (con tutto il mio rispetto).
2) imparare che prima di cambiare impostazione ad una squadra, la si prova e la riprova in allenamento e magari per un anno giochi ancora con lo schema con cui questa squadra è abituata a giocare, a vincere e a farci stare tranquilli tutti quanti, perchè ieri per qualche momento si è rivista un'Inter leggermente paurosa. Vedere la lezione di Mou nel primo anno, grazie.
3) imparare che se alleni l'Inter e non hai la schiuma alla bocca quando entri in campo (vedi Cuper, Mancini ed Il Profeta) la squadra, il pubblico, l'ambiente tutto si adagia su una "criminale" calma algida del tipo "Tanto prima o poi vinciamo". Noi siamo l'Inter e come tale dobbiamo terrorizzare gli avversari perchè dobbiamo guardarli negli occhi come prima di una battaglia all'arma bianca e dobbiamo avere una carica di autostima feroce ed inferocita, perchè noi siamo da sempre soli contro tutti e questo il Vate lo aveva capito ed è per questo che lo abbiamo amato ed ancora lo amiamo enormemente.
Perciò Rafa, mi sei simpatico, ma alza il culo e comincia a sudare rabbia, perchè è con quella che l'anno scorso abbiamo vinto tutto.
Amen
Primo: che Nicolas Burdisso volesse a tutti i costi la Roma è un problema che sinceramente non ho mai sentito come di primaria importanza per la Società Internazionale F.C. L'importante era che venisse pagato quello che si chiedeva. Ora, però, che Burdisso abbia detto che ha voluto la Roma per lo stile Roma, allora se fossi un tifoso della Roma richiederei a piena voce la radiazione dal calcio giocato e non del suddetto signore.
Nella mia vita solo una volta ho visto un fallo di quella portata e lo commise un cacciavite che rispondeva al nome di Romeo Benetti (che poi giocò, vedi caso, pure nella giuventus, perchè l'erba marcia cresce e prospera solo vicino alle fogne) che chiuse con un intervento da codice penale la carriera di Franco Liguori, tra l'altro senza nemmeno essere espulso!
Ieri Burdisso ha dimostrato perchè all'Inter non avrebbe mai giocato nemmeno se fosse stato il figlio di Santa Caterina da Siena!
A questo punto mi sembra che il 5-1 rifilato alla rometta non abbia altri commenti di rilievo.
La squadra più forte del mondo, altresì nota come la Squadra dell'Ammore (e sono 50 di bocca e 100 completo) o se volete "I fantasisti delle Libertà" se ne torna dalla romagna con un panaro con 2 pere calanti. Ibra mi sbaglia pure un rigore e forse voleva fare un regalo ai nerazzurri per il Triplete a cui lui non ha partecipato, ma per il quale ha sicuramente goduto. Resta il fatto che, come ampiamente pronosticato praticamente da tutto il mondo, comprese alcune comunità extra terrestri con cui sono amichevolmente in contatto dopo il 22 maggio, ieri il Milan ha giocato in 4 davanti e 3 a centrocampo e 3 in difesa, mentre il Cesena ha giocato in 11 ed ha vinto. A dimostrazione del fatto che puoi avere in campo undici Pelè, ma se non li sai organizzare, allora undici Beppe Baresi vincono senza possibilità di errore! Ma siccome siamo di fronte alla squadra dell'Ammore, ci sono davanti le Elezioni più complicate che il signor B. abbia mai dovuto affrontare, che se non vincono tutto gli stirano il retto (... femorale e non) perchè non è una vittoria sportiva quella che serve, ma una vittoria "politica", mi aspetto che le si possano cambiare le regole in corsa, tipo: "Quando affrontate il Milan non potete passare la metà campo in più di 3 alla volta, così almeno i nostri 4 lì davanti si possono riposare un pochino .... eccheccazzo!".
A sentire lo zio Fester il Milan doveva vincere a mani basse, ma l'arbitro li ha condizionati. Ma non era l'Inter che si lamentava sempre? E vabbhe, quando i fenomeni giocano con la maglia più bella del mondo, non si può andare troppo per i sottile e comunque io, già lo so e me lo dico da solo, son il solito comunista illiberale.
Passiamo alle cose serie.
Ieri abbiamo portato a casa 3 punti. Mi sembra per ora l'unica nota positiva di una squadra che ha perso il sacro fuoco. Non sto parlando dell'organizzazione del gioco, non sto parlando della velocità con cui si fa viaggiare la palla, sto parlando della "rabbia agonistica" che c'era fino allo scorso anno e che quest'anno non vedo più. Poi ci sta che Milito sia un cadavere a cui bisogna fare una cura ricostituente (Mou lo avrebbe tenuto fuori per un mese fino a quando non si fosse ripreso, invece di umiliarlo in campo a fare figuracce), molto meglio Pandev, almeno corre. Ci sta che Cambiasso non si esalti come 4 mesi fa nell'impari lotta dell'uno contro tutti (anche perchè portava sulle spalle la responsabilità di trasportare in campo la lotta che Mou faceva fuori campo), ma almeno non teniamo la difesa così alta da esporci a contropiedi che se non fosse stata l'Udinese avremmo preso 3 o 4 pere. Insomma, mi sembra che il compagno Rafa abbia tantissimo da lavorare su almeno tre fronti:
1) imparare che nel campionato italiano se non ti difendi bene, puoi chiamarti anche Dio In Terra Football Club, ma le prendi dal Pizzighettone (con tutto il mio rispetto).
2) imparare che prima di cambiare impostazione ad una squadra, la si prova e la riprova in allenamento e magari per un anno giochi ancora con lo schema con cui questa squadra è abituata a giocare, a vincere e a farci stare tranquilli tutti quanti, perchè ieri per qualche momento si è rivista un'Inter leggermente paurosa. Vedere la lezione di Mou nel primo anno, grazie.
3) imparare che se alleni l'Inter e non hai la schiuma alla bocca quando entri in campo (vedi Cuper, Mancini ed Il Profeta) la squadra, il pubblico, l'ambiente tutto si adagia su una "criminale" calma algida del tipo "Tanto prima o poi vinciamo". Noi siamo l'Inter e come tale dobbiamo terrorizzare gli avversari perchè dobbiamo guardarli negli occhi come prima di una battaglia all'arma bianca e dobbiamo avere una carica di autostima feroce ed inferocita, perchè noi siamo da sempre soli contro tutti e questo il Vate lo aveva capito ed è per questo che lo abbiamo amato ed ancora lo amiamo enormemente.
Perciò Rafa, mi sei simpatico, ma alza il culo e comincia a sudare rabbia, perchè è con quella che l'anno scorso abbiamo vinto tutto.
Amen
giovedì 9 settembre 2010
Si sta come d'autunno ....
E siccome non sta succedendo nulla, mi metto qui ad aspettare. Certo qualcuno potrebbe obiettare che tra Milan e Governo, il signor B. vive una schizofrenia preoccupante e di conseguenza la nostra vita è carica di eventi anche a sorpresa. Ma riflettiamoci un po sopra.
Da un lato, la squadra dell'amore, il cui dirigente attivo più famoso, meglio noto con il nome di Zio Fester, non fa altro che fare riferimento alla Prima squadra di Milano ... e d'altra parte cosa potrebbe mai fare? Siamo la prima squadra di Milano e la terza (la seconda è quella delle nostre riserva) fa necessariamente riferimento a noi. Il Signor Ibra si è dimenticato la faccia sul comodino ed è andato in conferenza a dire "Questa è la maglia più bella per cui ho giocato", senza ricordare agli astanti che quando arrivò alla Juve disse che era la squadra dei suoi sogni, che quando passò alla Beneamata disse che da bambino aveva tifato Inter e che quando si presentò al Nou Camp baciò la maglia blau grana come un ragazzino che pomicia con la sua compagna di banco per la rima volta al cinema guardando l'ultimo film di Harry Potter. Ma si sa, se non hai la faccia come il culo non puoi entrare nel meraviglioso mondo della squadra e quindi nel partito dell'ammore (50 di bocca e 100 completo). Diciamo però che non c'è nulla di sconvolgente. E' in linea con i migliori amici del padrone. Emilio Fido, dopo essere stato uno giuventino (ma che ne faccia una giusta, cazzo!), si scopri rossonero nel più profondo del ... suo animo. Vai Slatan, sei comunque in buona compagnia. Mi tocca assistere anche alla pantomima di Kakà che viene all'Inter a gennaio, ma questo lo capisco. Se non succede un cazzo, io non scrivo o, meglio, posso permettermi di scrivere grandi cazzate e dichiararlo pubblicamente. Non capisco perchè se Ibra c'ha la faccia come il culo, non la posso avere pure io. Tanto a me chi mi paga? Io lo faccio per il mio divertimento. Ma capisco che il Corriere dello Sport non abbia questa possibilità e che debba costruire sempre qualcosa d'interessante per cercare da un lato di vendere e dall'altro di sostenere la concorrenza con la Gazza (con Tuttosport non ce n'è bisogno, perchè Tuttosport si affossa da solo parlando esclusivamente della squadra più depressa della storia del calcio). Ed ecco che ad una settimana dalla fine del calcio mercato più noioso da quando esiste il mercato (non il calcio) s'inventa questa cazzata. E ammettiamo anche che ci sia stato un qualcosa tra Real ed Inter per Kakà. Cosa devo pensare, che lo facciano perchè tanto tutti i brocchi che ci hanno dato in questi anni (Cambiasso, Samuel, Sneijder) hanno semplicemente fatto cacare in maglia nerazzurra? Oppure perchè a Florentino gli è partita una scheggia a furia di avere a che fare con Mou che ogni 5 minuti gli chiede un giocatore nuovo (e sempre incedibile per altro, in qualunque squadra militi)? Ma no, i Galacticos hanno pensato: "Non ci avete voluto dare Maicon? Vabbhe, capiamo. Ma se vi mettiamo sul piatto Kakà?". Ed ecco che qui deve essere partita la mente illuminata del giornalista del CdS: Kakà se po fà! Ma a gennaio. Fa niente se Maicon è il più forte terzino destro del mondo e Kakà ha un ginocchio a troie ed una pubalgia che promette notti tranquille alla di lui mogliettina. Chissenefrega, tanto le regole del mercato si sono invertite e si è ritornati all'antico: Berlusca compra a un cazzo i campioni (de che?) e Moratti compra a prezzi stellari dei brocchi (ma chi abbiamo comprato? Coutinho ce l'abbiamo gia da 2 anni!). Così andremo avanti con il tormentone Kakà fino al 31 gennaio, quando anche il mercato di riparazione sarà finito e l'Inter avrà continuato a comprare un cazzo. Magari perchè è di nuovo in testa al campionato con 5/6 punti di vantaggio. Magari Ibra si stira il retto (femorale! l'altro glielo ha già stirato Piquè quest'estate) e dopo 3 partite sta a casa, magari anche incazzandosi con Milan Lab perchè non lo sanno aggiustare e quindi va a farsi visitare .... da Piquè (a mò?).
Dall'altro lato abbiamo il partito dell'Ammore (sempre 50 di bocca e 100 completo) che non esiste più (Gianfranco dixit). Il signor B. che prima è culo e camicia con Bossi che giura di non volere le elezioni ("Ho il dovere di governare" dice B. ... meno male che se l'è ricordato ... tra una velina ed una casalinga inquieta in cerca di un residence in zona Murge, magari il tempo per qualche firma ad una leggina fatta con il misurino da Ghedini riesce a trovarlo). Per poi trovarsi con il cerino in mano quando il Senatur (che per altro sta per tirare gli ultimi da come l'ho visto in questi giorni) gli dice "Hue, ti ... pirla, tira fuori le pistole che andiamo a votare!". Pover'uomo. Pensare che aveva detto, giusto una decina di giorni fa, commentando l'avvento di Ibra e Robinho: "Mi è ritornata la passione" immagino facesse riferimento a quella per il calcio, perchè per quanto riguarda l'altra, sappiamo tutti che, anche se con il doping, non gli è mai mancata. Così ha imposto allo Zio Fester di fare colazione con il Viagra e di attaccare a rompere i coglioni all'Inter ad ogni intervista ed il poverino, magari non proprio con lo slancio di uno Scodinzolini o di un Emilio Fido, ce la sta mettendo tutta. Peccato che noi, dall'alto di una stagione mostruosa, non riusciamo a trovare nient'altro da dirgli se non: ecchissenefrega?
Da un lato, la squadra dell'amore, il cui dirigente attivo più famoso, meglio noto con il nome di Zio Fester, non fa altro che fare riferimento alla Prima squadra di Milano ... e d'altra parte cosa potrebbe mai fare? Siamo la prima squadra di Milano e la terza (la seconda è quella delle nostre riserva
Dall'altro lato abbiamo il partito dell'Ammore (sempre 50 di bocca e 100 completo) che non esiste più (Gianfranco dixit). Il signor B. che prima è culo e camicia con Bossi che giura di non volere le elezioni ("Ho il dovere di governare" dice B. ... meno male che se l'è ricordato ... tra una velina ed una casalinga inquieta in cerca di un residence in zona Murge, magari il tempo per qualche firma ad una leggina fatta con il misurino da Ghedini riesce a trovarlo). Per poi trovarsi con il cerino in mano quando il Senatur (che per altro sta per tirare gli ultimi da come l'ho visto in questi giorni) gli dice "Hue, ti ... pirla, tira fuori le pistole che andiamo a votare!". Pover'uomo. Pensare che aveva detto, giusto una decina di giorni fa, commentando l'avvento di Ibra e Robinho: "Mi è ritornata la passione" immagino facesse riferimento a quella per il calcio, perchè per quanto riguarda l'altra, sappiamo tutti che, anche se con il doping, non gli è mai mancata. Così ha imposto allo Zio Fester di fare colazione con il Viagra e di attaccare a rompere i coglioni all'Inter ad ogni intervista ed il poverino, magari non proprio con lo slancio di uno Scodinzolini o di un Emilio Fido, ce la sta mettendo tutta. Peccato che noi, dall'alto di una stagione mostruosa, non riusciamo a trovare nient'altro da dirgli se non: ecchissenefrega?
giovedì 2 settembre 2010
Il mesto ritorno dalle vacanze
Di nuovo a casa. Dopo tanti giorni in cui non ho scritto un cazzo, perchè anche il mio mononeurone di ballotelliana memoria ha bisogno di riposarsi ogni tanto, oggi sfrutto una decina di minuti di pausa per fare il punto della situazione.
INTER
Dopo una campagna acquisti diciamo "inusuale" per i colori nerazzurri, abbiamo vinto la Supercoppa italiana contro una rometta abbastanza dmessa o quanto meno più dimessa della Beneamata.
A Montecarlo abbiamo rivisto un fantasma che non appariva da tempo immemore: undici cadaveri che a fatica si tenevano in piedi hanno fatto una barbina figura prendendo due pere da una Atletico Madrid che deve aver consumato tutte le energie, fisiche e psichiche, che aveva disposizione per battere i Campioni d'Europa.
Prima di Campionato con il Bologna ad andamento alterno. Un primo tempo che è stata la continuazione della partita di Montecarlo ed un secondo tempo che ha ricordato gli ultimi 7 minuti di Inter-Sampdoria di qualche annetto fa, con la differenza che in quell'occasione ne mettemmo tre e stavolta non siamo riusciti a fare meglio di zero a zero. C'è chi vede l'aspetto scaramantico della cosa ("Anche gli altri anni abbiamo cominciato con un pareggio e poi abbiamo fatto il culo a tutti"), ma io vedo segnali invece negativi: manca quel sacro fuoco che Mou ci aveva messo dentro e che ci faceva vincere sempre, anche se al limite dell'attacco isterico, ma senza mai andare in fuorigiri. La squadra vive un po' di appagamento (e voglio pure vedere che non ci sia) e un po' lo squilibrio del cambio di allenatore che di per se non è necessariamente negativo, ma tra Mou ed il compagno Benitez la diversità è tale da non poter nemmeno essere descritta. Temo un anno di sofferenze, soprattutto perchè ormai siamo abituati a vincere come e quando vogliamo.
BBILAN
Se il fair play finanziario è stato la linea guida di Moratti, all'affacciarsi dell'ipotesi elezioni, il signor B. ha messo mano al portafoglio, dimostrando che il Bbilan è stato, è e sempre sarà uno strumento di lotta politica. Detto questo, i cacciaviti hanno portato a casa Ibra (un uomo tutto d'un pezzo sui principi morali e di appartenenza come il ben più insignificante Capezzone) e Robinho (perchè al signor B. gli piace giocare duro ed allora ci mette anche questo nello spogliatoio con Ibra. Seedorf , Ronaldinho, Ambrosini, Gattuso e compagnia cantante). Adesso c'è da capire chi, tra Ronaldinho, Pato, Robinho e Ibra, proverà a fare un minimo di contrasto degli avversari quando questi avranno palla. Oppure il signor B. ha già in mente di cambiare le regole del calcio per cui quando gioca il Milan gli altri non possono attaccare mai. Allegri c'ha poco da stare allegro se pensa di far filtro a centrocampo con Pirlo, Seedorf e Ambrosini. Per il resto l'attacco è stellare, ma anche il Real negli ultimi 6 anni ha avuto squadre stellari e non ha vinto un cazzo. Vedremo. Spero in uno stiramento malcurato per Ibra alla 5 di campionato ed in una coppia notturna Robinho-Ronaldinho che si scopi tutte le zoccolette dell'Hollywood e che renda zero in campo. Non tanto perchè così tutto il denaro speso dai "cuggini" se ne va a troie (ma anche), quanto perchè godrei un casino a vedere il signor B. e lo zio Fester ingoiare tavolette di merda fondente di fronte ad un (al momento poco probabile) nuovo scudetto dell'Inter.
GIUVE
E' pazzesco come al solo richiamare alla memoria questo nome, mi risalgano i ceci di natale! Ad ogni modo, a dimostrazione del fatto che la Giuve è la Giuve e l'Inter è l'Inter, se avessimo fatto noi la campagna acquisti ad minchiam che hanno fatto i gobbi quest'anno ci avrebbero già legati ad un palo con alcune decine di fascine in fiamme attorno e accesi come streghe lanciandoci anatemi. D'altra parte non è molto vecchia la minchiata che l'Italia gioca dei mondiali di merda perchè l'Inter ha solo giocatori stranieri e non perchè un presuntuoso mentecatto ha chiamato solo giocatori giuventini incapaci di intendere e volere.
Naturalmente hanno cominciato il campionato come noi tutti auspicavamo e con grandissima gioia hanno preso una "spadona" a Bari e tutti a casa contenti. In più Del Neri ha detto che ha visto buoni segnali (ma solo perchè avendo rotto gli occhiali, portava quelli di riserva, che però risalivano a dieci anni fa e cioè a quando allenava il Chievo, con buona pace di quelle merde dei giornalisti sportivi) e soprattuto l'Agnellino ha detto che bisogna avere pazienza perchè un progetto vincente non si fa in 5 minuti, ma ci vogliono due o forse 3 anni e non ha nemmeno ricevuto un "Maddai" da quell'altro ologramma di uomo che risponde al nome di Mughini. Ma si sa l'Italia è un paese di Poeti,Santi, Naviganti e leccaculo (Emilio stai a cuccia, non sto parlando di te .. questa volta). Prevedo un anno di grandi soddisfazioni da parte dei ladri. Vedrò molte partite finire con i loro musi lunghi ... e questa è una buona cosa.
Ultima cosa: ormai anche quando per strada gridano "Ladro" ad un ministro qualunque di questa repubblica, la dirigenza giuventina si sente offesa. Vabbhe, non chiamiamola coda di paglia ... ma come cazzo la vogliamo chiamare? Impotentia coeundi? Oppure "Voeri, ma poedi no". Insomma ragazzi, uscite dal tunnel e disintossicatevi. Non è automatico che quando si parla di furti (di partite o meno) si stia parlando di voi! ... per quanto ....
ROMA
Fermo restando che l'abbacchio è uno dei piatti preferiti da Adriano, purtroppo a Trigoria non sono riusciti a farlo smettere di bere birra e Champagne e quindi farlo dimagrire di quei sedici-diciassette chili e naturalmente si è rotto subito. Vabbhè, sarà per un'altra vita. Del resto quello visto in supercoppa era una triste icona di un uomo che un tempo giocava al calcio.
Borriello ha giurato fedeltà e amore alla Roma (rifiutando la Giuve ... maddai!). Deve avere aperto un importante canale di comunicazione con Ibra ed il pizzaiolo e sta imparando in fretta. In più a Roma le veline impazzano e lui, che è belloccio, è pronto con lo spiedino ad infilarle tutte. Amen.
Rosella ... una altro anno a vincere il solito cazzo di niente, con buona pace der Pupone e di Capitan Futuro (ma futuro de che? Tra un po' va in pensione!).
FINI
Il compagno Gianfranco ha compiuto il grande gesto ed ha mandato a fare in culo il nano. La cosa inquietante è che tutti gli oppositori, di destra e di sinistra, puntano su di lui per toglierci dai coglioni questa accozzaglia di ladri, corrotti e mafiosi che ci governa. Come sempre continuo a ripetermi "Comunque Fini è un avversario politico, non dimentichiamolo!", ma poi preoccupantemente mi riscopro a condividere ogni singola virgola delle sue affermazioni e dei suoi "affiliati" che si allineano tra le legioni di Fare Futuro o qualunque altra associazione a lui legata. Che io sia fascista e non me ne sia mai accorto? Sarebbe la grande svolta dei 50 anni!
Ad ogni modo, caro compagno Gianfranco, un po' di prudenza nella gestione immobiliare non sarebbe male, soprattutto sapendo qual'è la logica mafiosa dei giornali di famiglia, disposti ad inventare qualunque cazzata pur di diffamare chi ostacola il grande chiavatore.
Conclusioni
Quel che manca alla fine di questo anno, per noi nerazzurri, stellare, si annuncia pieno di promettenti premesse. Vediamo se i conseguenti fatti saranno altrettanto attraenti. Nel frattempo sto preparando le valige per spostarmi in Brasile, giusto perchè quest'estate è durata un po' poco per i miei gusti ....
Sarò dall'altra parte dell'oceano quando si giocheranno il derby, l'andata con la Roma e forse cadrà questo governo di ladri. Parto pieno di speranzosa attesa che nel Paese qualcosa cambi e che nell'Inter torni il cazzo duro della vittoria. Attendo i primi botti del Mou a Madrid e spero che mamma non faccia scherzi.
INTER
Dopo una campagna acquisti diciamo "inusuale" per i colori nerazzurri, abbiamo vinto la Supercoppa italiana contro una rometta abbastanza dmessa o quanto meno più dimessa della Beneamata.
A Montecarlo abbiamo rivisto un fantasma che non appariva da tempo immemore: undici cadaveri che a fatica si tenevano in piedi hanno fatto una barbina figura prendendo due pere da una Atletico Madrid che deve aver consumato tutte le energie, fisiche e psichiche, che aveva disposizione per battere i Campioni d'Europa.
Prima di Campionato con il Bologna ad andamento alterno. Un primo tempo che è stata la continuazione della partita di Montecarlo ed un secondo tempo che ha ricordato gli ultimi 7 minuti di Inter-Sampdoria di qualche annetto fa, con la differenza che in quell'occasione ne mettemmo tre e stavolta non siamo riusciti a fare meglio di zero a zero. C'è chi vede l'aspetto scaramantico della cosa ("Anche gli altri anni abbiamo cominciato con un pareggio e poi abbiamo fatto il culo a tutti"), ma io vedo segnali invece negativi: manca quel sacro fuoco che Mou ci aveva messo dentro e che ci faceva vincere sempre, anche se al limite dell'attacco isterico, ma senza mai andare in fuorigiri. La squadra vive un po' di appagamento (e voglio pure vedere che non ci sia) e un po' lo squilibrio del cambio di allenatore che di per se non è necessariamente negativo, ma tra Mou ed il compagno Benitez la diversità è tale da non poter nemmeno essere descritta. Temo un anno di sofferenze, soprattutto perchè ormai siamo abituati a vincere come e quando vogliamo.
BBILAN
Se il fair play finanziario è stato la linea guida di Moratti, all'affacciarsi dell'ipotesi elezioni, il signor B. ha messo mano al portafoglio, dimostrando che il Bbilan è stato, è e sempre sarà uno strumento di lotta politica. Detto questo, i cacciaviti hanno portato a casa Ibra (un uomo tutto d'un pezzo sui principi morali e di appartenenza come il ben più insignificante Capezzone) e Robinho (perchè al signor B. gli piace giocare duro ed allora ci mette anche questo nello spogliatoio con Ibra. Seedorf , Ronaldinho, Ambrosini, Gattuso e compagnia cantante). Adesso c'è da capire chi, tra Ronaldinho, Pato, Robinho e Ibra, proverà a fare un minimo di contrasto degli avversari quando questi avranno palla. Oppure il signor B. ha già in mente di cambiare le regole del calcio per cui quando gioca il Milan gli altri non possono attaccare mai. Allegri c'ha poco da stare allegro se pensa di far filtro a centrocampo con Pirlo, Seedorf e Ambrosini. Per il resto l'attacco è stellare, ma anche il Real negli ultimi 6 anni ha avuto squadre stellari e non ha vinto un cazzo. Vedremo. Spero in uno stiramento malcurato per Ibra alla 5 di campionato ed in una coppia notturna Robinho-Ronaldinho che si scopi tutte le zoccolette dell'Hollywood e che renda zero in campo. Non tanto perchè così tutto il denaro speso dai "cuggini" se ne va a troie (ma anche), quanto perchè godrei un casino a vedere il signor B. e lo zio Fester ingoiare tavolette di merda fondente di fronte ad un (al momento poco probabile) nuovo scudetto dell'Inter.
GIUVE
E' pazzesco come al solo richiamare alla memoria questo nome, mi risalgano i ceci di natale! Ad ogni modo, a dimostrazione del fatto che la Giuve è la Giuve e l'Inter è l'Inter, se avessimo fatto noi la campagna acquisti ad minchiam che hanno fatto i gobbi quest'anno ci avrebbero già legati ad un palo con alcune decine di fascine in fiamme attorno e accesi come streghe lanciandoci anatemi. D'altra parte non è molto vecchia la minchiata che l'Italia gioca dei mondiali di merda perchè l'Inter ha solo giocatori stranieri e non perchè un presuntuoso mentecatto ha chiamato solo giocatori giuventini incapaci di intendere e volere.
Naturalmente hanno cominciato il campionato come noi tutti auspicavamo e con grandissima gioia hanno preso una "spadona" a Bari e tutti a casa contenti. In più Del Neri ha detto che ha visto buoni segnali (ma solo perchè avendo rotto gli occhiali, portava quelli di riserva, che però risalivano a dieci anni fa e cioè a quando allenava il Chievo, con buona pace di quelle merde dei giornalisti sportivi) e soprattuto l'Agnellino ha detto che bisogna avere pazienza perchè un progetto vincente non si fa in 5 minuti, ma ci vogliono due o forse 3 anni e non ha nemmeno ricevuto un "Maddai" da quell'altro ologramma di uomo che risponde al nome di Mughini. Ma si sa l'Italia è un paese di Poeti,Santi, Naviganti e leccaculo (Emilio stai a cuccia, non sto parlando di te .. questa volta). Prevedo un anno di grandi soddisfazioni da parte dei ladri. Vedrò molte partite finire con i loro musi lunghi ... e questa è una buona cosa.
Ultima cosa: ormai anche quando per strada gridano "Ladro" ad un ministro qualunque di questa repubblica, la dirigenza giuventina si sente offesa. Vabbhe, non chiamiamola coda di paglia ... ma come cazzo la vogliamo chiamare? Impotentia coeundi? Oppure "Voeri, ma poedi no". Insomma ragazzi, uscite dal tunnel e disintossicatevi. Non è automatico che quando si parla di furti (di partite o meno) si stia parlando di voi! ... per quanto ....
ROMA
Fermo restando che l'abbacchio è uno dei piatti preferiti da Adriano, purtroppo a Trigoria non sono riusciti a farlo smettere di bere birra e Champagne e quindi farlo dimagrire di quei sedici-diciassette chili e naturalmente si è rotto subito. Vabbhè, sarà per un'altra vita. Del resto quello visto in supercoppa era una triste icona di un uomo che un tempo giocava al calcio.
Borriello ha giurato fedeltà e amore alla Roma (rifiutando la Giuve ... maddai!). Deve avere aperto un importante canale di comunicazione con Ibra ed il pizzaiolo e sta imparando in fretta. In più a Roma le veline impazzano e lui, che è belloccio, è pronto con lo spiedino ad infilarle tutte. Amen.
Rosella ... una altro anno a vincere il solito cazzo di niente, con buona pace der Pupone e di Capitan Futuro (ma futuro de che? Tra un po' va in pensione!).
FINI
Il compagno Gianfranco ha compiuto il grande gesto ed ha mandato a fare in culo il nano. La cosa inquietante è che tutti gli oppositori, di destra e di sinistra, puntano su di lui per toglierci dai coglioni questa accozzaglia di ladri, corrotti e mafiosi che ci governa. Come sempre continuo a ripetermi "Comunque Fini è un avversario politico, non dimentichiamolo!", ma poi preoccupantemente mi riscopro a condividere ogni singola virgola delle sue affermazioni e dei suoi "affiliati" che si allineano tra le legioni di Fare Futuro o qualunque altra associazione a lui legata. Che io sia fascista e non me ne sia mai accorto? Sarebbe la grande svolta dei 50 anni!
Ad ogni modo, caro compagno Gianfranco, un po' di prudenza nella gestione immobiliare non sarebbe male, soprattutto sapendo qual'è la logica mafiosa dei giornali di famiglia, disposti ad inventare qualunque cazzata pur di diffamare chi ostacola il grande chiavatore.
Conclusioni
Quel che manca alla fine di questo anno, per noi nerazzurri, stellare, si annuncia pieno di promettenti premesse. Vediamo se i conseguenti fatti saranno altrettanto attraenti. Nel frattempo sto preparando le valige per spostarmi in Brasile, giusto perchè quest'estate è durata un po' poco per i miei gusti ....
Sarò dall'altra parte dell'oceano quando si giocheranno il derby, l'andata con la Roma e forse cadrà questo governo di ladri. Parto pieno di speranzosa attesa che nel Paese qualcosa cambi e che nell'Inter torni il cazzo duro della vittoria. Attendo i primi botti del Mou a Madrid e spero che mamma non faccia scherzi.
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