martedì 21 settembre 2010

Eppure il vento soffia ancora.

A volte mi stupisco di certe cose che accadono nel mondo, anche se ormai ho un'età per cui nulla, o quasi, dovrebbe colpirmi.

Così, girellando un po' sulla rete, alla ricerca di qualche informazione su i nostri principali competitors, mi imbatto in questo stupendo caso di anestesia mononeuronale.

http://blog.libero.it/antiinter/

Provo a leggere qualcosa tra una risata e l'altra e mi rendo conto che proprio ai gobbi gli abbiamo fatto malissimo non solo negli ultimi cinque anni, ma soprattutto lo scorso anno. Se c'era una sola possibilità che questo ragazzo potesse salvarsi, la notte del 22 maggio noi gliel'abbiamo buttata nel cesso.
E pensare che ho sempre creduto che il calcio fosse, esclusi i mentecatti delle curve, una meravigliosa palestra di autoironia ... a leggere questo bisogna rassegnarsi all'ineluttabilità delle cose: un gobbo è un'essere diverso ... certo non  migliore, ma decisamente diverso da tutti gli altri. Forse è per questo che si stanno chiudendo tutti nella loro dorata prigione di follia ed autoreferenzialità.
Salviamoli. Facciamo qualcosa. Del Neri, esci da quella "stonza" e vai incontro ai tuoi tifosi sorridendo e porgendo loro pani e pesci, ne hanno bisogno. C'è bisogno di un miracolo in casa giuventina.
Ma nonostante tutto questo ... il vento continua a soffiare dalla parte giusta. E' veramente cambiata la storia.

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