domenica 19 settembre 2010
Siamo sempre i Campioni d'Europa!!!!!!! (Traduzione: a volte facciamo cagare, ma continuaiamo a vincere!)
Cominciamo da qui: se il Palermo avesse pareggiato, molto probabilmente, non avremmo avuto nulla da ridire. Eventualmente possiamo aggiungere: però abbiamo vinto ecchissenefrega!
Del resto il calcio è questo: vince chi la mette dentro più volte dell'altro. Che non me ne voglia mister Sacchi (solidarietà a lui e calci in culo a quello scoppiato di Ibra).
Abbiamo giocato male per più di metà partita. O meglio: il compagno Rafa non ha ancora capito che tutti ormai sanno che noi difendiamo altissimi e che sulla fascia di Chivu siamo molli come il burro caldo. Dal momento che la seconda legge di HH dice: prima non prenderle, poi vedrete che gliele diamo, allora vogliamo capire che non abbiamo la condizione fisica per fare una difesa così alta? E' vero che siamo l'Inter (e chi cazzo sono gli altri), ma è anche vero che non si possono subire 8, diconsi "otto", contropiedi in casa del Palermo! Minchia. E ho detto tutto (grazie pricipe De Curtis).
Ma davanti abbiamo un uomo che ride e che, quando ride, mi allevia la pressione allo stomaco. Il Re Leone. Colui che l'anno scorso è arrivato in cambio di una belva, ma un po' coglione, e che ha giocato nella squadra Campione d'Europa come terzino destro. No, dico, Eto'o, l'anno scorso, ha giocato da terzino destro, non dimentichiamolo. Bene, quest'anno ha chiesto al compagno Rafa di farlo giocare un po' più davanti, perchè non si sentiva molto forte nel ruolo che gli aveva assegnato il Vate di Setubal (Mou, non so come faccio a vivere senza di te. Torna, 'sta Inter 'spietta a tte!). E così il Compagno Rafa gli ha dato una posizione avanzata. E così Lui ha deciso che si era rotto i coglioni di sradicare la palla dai piedi delle ali avversarie. E così Lui ha deciso che se non segna un paio di gol a partita gli viene la pecola. E così Lui anche oggi ci ha fatto vincere!
Osanna per Samuel Eto'o, osanna per il Camerun che l'ha generato, osanna anche per la pizza di fango che comunque permette al Camerun di continuare a barcollare in bilico sul baratro del disastro economico senza cadere e ci permette di pagare profumatamente questa divinità antica del calcio, che se il Camerun fosse stato ricco in Europa col cazzo che ci veniva.
Ultima nota sulla partita di oggi: comincia ad esserci una parvenza di forma fisica. Nel secondo tempo li ho visti correre in modo più organizzato. Cuchu e Zanna hanno ripreso un 50% della condizione che li ha sostenuti fino alla fine di maggio e posso solo sperare che vada ancora meglio. La difesa è troppo alta (mi piace ripetermi), ma in attacco non facciamo cagare. Del resto lo abbiamo visto anche ad Enschede. Insomma ... segnali di miglioramento.
Le altre.
La squadra dell'Ammmore (50 e 100 as usual) vince in Champions contro l'Auxerre e naturalmente tutti ad osannare questa compagine di eroi (che poi, se ben guardiamo, con i giocatori che c'ha l'Auxerre, avrebbero dovuto finire 16 a 0, ma si sa .... non si può criticare la squadra di Narciso). Poi arriva il Catania a San Siro e per un pelo di figa di farfalla nana non porta via una bel risultatino. Comunque un 1-1 degno di laus. Naturalmente non ho visto titoloni del tipo "Merde: con tutti i soldi che avete speso non riuscite a battere in casa nemmeno il Catania. Fate cagare!". Ci mancherebbe. Il Sig. B. avrebbe immediatamente lanciato una campagna per l'istituzione di un Gruppo di Responsabilità Nazionale che avrebbe dovuto scrivere un nuovo decreto interpretativo sul concetto dei gol che se fatti in casa valgono doppio, mentre quelli degli avversari valgono la metà (soprattutto se sono terroni, se no la Lega s'incazza e manda il Trota a fare comizi in piazza del Duomo con conseguente disastro ecologico per eccesso di vomito degli astanti). Per cui se vuoi portare a casa un pareggio in casa di una squadra del Nord che ha la maglia a strisce ed il cui presidente non è un petroliere, ma un parolaio, allora devi, sulla carta, vincere 1-4. Sulla carta perchè non si sa mai che Ghedini non faccia una leggiucola "ad minchiam" per l'occasione specifica. Peccato però, che in questo momento il Sig. B. c'ha cazzi di altra fattura da "swrappare" e quindi non ha fatto in tempo ad organizzare la cosa, ma noi (fedeli alla linea) non abbiamo assolutamente dubbi sul fatto che questa cosa verrà fatta al più presto ed annunciata al popolo con lo squillar delle trombe, che vista la predisposizione naturale del Presidente, saranno senz'altro quelle requisite dalla collezione del Sig. Falloppio.
La Roma non c'è. Non ci sono palle che tengano.
La Giuve vince ad Udine ed è un bel vincere. Ma l'aspettiamo già nelle prossime gare. Nel frattempo Del Neri è stato scritturato per il remake de "La Pantera Rosa colpisce ancora" nel ruolo che rese immortale Peter Sellers, grazie anche all'impressionante somiglianza di quest'ultimo al vate di Aquileia.
Altro non ho da dire se non che a San Paolo oggi il cielo è coperto e c'è una temperatura di 19°c. Ho ancora un po' di raffreddore, dovrei lavorare e non c'ho un cazzo di voglia.
Anche dal Brasile, comunque, la fede nerazzurra resta importante.
Del resto il calcio è questo: vince chi la mette dentro più volte dell'altro. Che non me ne voglia mister Sacchi (solidarietà a lui e calci in culo a quello scoppiato di Ibra).
Abbiamo giocato male per più di metà partita. O meglio: il compagno Rafa non ha ancora capito che tutti ormai sanno che noi difendiamo altissimi e che sulla fascia di Chivu siamo molli come il burro caldo. Dal momento che la seconda legge di HH dice: prima non prenderle, poi vedrete che gliele diamo, allora vogliamo capire che non abbiamo la condizione fisica per fare una difesa così alta? E' vero che siamo l'Inter (e chi cazzo sono gli altri), ma è anche vero che non si possono subire 8, diconsi "otto", contropiedi in casa del Palermo! Minchia. E ho detto tutto (grazie pricipe De Curtis).
Ma davanti abbiamo un uomo che ride e che, quando ride, mi allevia la pressione allo stomaco. Il Re Leone. Colui che l'anno scorso è arrivato in cambio di una belva, ma un po' coglione, e che ha giocato nella squadra Campione d'Europa come terzino destro. No, dico, Eto'o, l'anno scorso, ha giocato da terzino destro, non dimentichiamolo. Bene, quest'anno ha chiesto al compagno Rafa di farlo giocare un po' più davanti, perchè non si sentiva molto forte nel ruolo che gli aveva assegnato il Vate di Setubal (Mou, non so come faccio a vivere senza di te. Torna, 'sta Inter 'spietta a tte!). E così il Compagno Rafa gli ha dato una posizione avanzata. E così Lui ha deciso che si era rotto i coglioni di sradicare la palla dai piedi delle ali avversarie. E così Lui ha deciso che se non segna un paio di gol a partita gli viene la pecola. E così Lui anche oggi ci ha fatto vincere!
Osanna per Samuel Eto'o, osanna per il Camerun che l'ha generato, osanna anche per la pizza di fango che comunque permette al Camerun di continuare a barcollare in bilico sul baratro del disastro economico senza cadere e ci permette di pagare profumatamente questa divinità antica del calcio, che se il Camerun fosse stato ricco in Europa col cazzo che ci veniva.
Ultima nota sulla partita di oggi: comincia ad esserci una parvenza di forma fisica. Nel secondo tempo li ho visti correre in modo più organizzato. Cuchu e Zanna hanno ripreso un 50% della condizione che li ha sostenuti fino alla fine di maggio e posso solo sperare che vada ancora meglio. La difesa è troppo alta (mi piace ripetermi), ma in attacco non facciamo cagare. Del resto lo abbiamo visto anche ad Enschede. Insomma ... segnali di miglioramento.
Le altre.
La squadra dell'Ammmore (50 e 100 as usual) vince in Champions contro l'Auxerre e naturalmente tutti ad osannare questa compagine di eroi (che poi, se ben guardiamo, con i giocatori che c'ha l'Auxerre, avrebbero dovuto finire 16 a 0, ma si sa .... non si può criticare la squadra di Narciso). Poi arriva il Catania a San Siro e per un pelo di figa di farfalla nana non porta via una bel risultatino. Comunque un 1-1 degno di laus. Naturalmente non ho visto titoloni del tipo "Merde: con tutti i soldi che avete speso non riuscite a battere in casa nemmeno il Catania. Fate cagare!". Ci mancherebbe. Il Sig. B. avrebbe immediatamente lanciato una campagna per l'istituzione di un Gruppo di Responsabilità Nazionale che avrebbe dovuto scrivere un nuovo decreto interpretativo sul concetto dei gol che se fatti in casa valgono doppio, mentre quelli degli avversari valgono la metà (soprattutto se sono terroni, se no la Lega s'incazza e manda il Trota a fare comizi in piazza del Duomo con conseguente disastro ecologico per eccesso di vomito degli astanti). Per cui se vuoi portare a casa un pareggio in casa di una squadra del Nord che ha la maglia a strisce ed il cui presidente non è un petroliere, ma un parolaio, allora devi, sulla carta, vincere 1-4. Sulla carta perchè non si sa mai che Ghedini non faccia una leggiucola "ad minchiam" per l'occasione specifica. Peccato però, che in questo momento il Sig. B. c'ha cazzi di altra fattura da "swrappare" e quindi non ha fatto in tempo ad organizzare la cosa, ma noi (fedeli alla linea) non abbiamo assolutamente dubbi sul fatto che questa cosa verrà fatta al più presto ed annunciata al popolo con lo squillar delle trombe, che vista la predisposizione naturale del Presidente, saranno senz'altro quelle requisite dalla collezione del Sig. Falloppio.
La Roma non c'è. Non ci sono palle che tengano.
La Giuve vince ad Udine ed è un bel vincere. Ma l'aspettiamo già nelle prossime gare. Nel frattempo Del Neri è stato scritturato per il remake de "La Pantera Rosa colpisce ancora" nel ruolo che rese immortale Peter Sellers, grazie anche all'impressionante somiglianza di quest'ultimo al vate di Aquileia.
Altro non ho da dire se non che a San Paolo oggi il cielo è coperto e c'è una temperatura di 19°c. Ho ancora un po' di raffreddore, dovrei lavorare e non c'ho un cazzo di voglia.
Anche dal Brasile, comunque, la fede nerazzurra resta importante.
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