sabato 25 dicembre 2010

Elogio della Follia

Il 9 marzo 1908 la Follia doveva essere presente nella saletta dell'Orologio. E non può essere che così perchè se è vero quello che diceva Erasmo da Rotterdam "Nessuno genera o è stato generato se non grazie all' “ebbrezza gioiosa” della Follia" allora noi dell'inter siamo la rappresentazione Iperuranica (tanto per rifarmi ad un altro genio della Filosofia antica) della Follia stessa.
Il 22 maggio, con la popolazione nerazzurra in un delirio emotivo pari a quello della folla che esulta in Piazza Venezia per la dichiarazione di guerra, perdevamo il nostro condottiero. L'unico uomo talmente folle da poter tenere per le briglie questa cavalla folle che veste i colori Nerazzurri. Anche l'unico uomo che ha messo per un lungo periodo di tempo, e due anni per me lo sono, seriamente in dubbio la mia eterosessualità portandomi quasi al convincimento che abbandonarmi tra le sue "tranquillizzanti" braccia in una qualsiasi notte di Champions fosse molto meglio che passare un week-end di fuoco tra le cosce di Jenna Jameson (di cui si fornisce dettagliata documentazione).

Siamo quindi poi stati costretti (perchè pare che non si possa andare in campo in totale autarchia) a prendere un nuovo allenatore. Tra tutti quelli "indisponibili" abbiamo preso il Compagno Rafa, il quale è sicuramente un brav'uomo, ma quanto meno inadeguato a guidare un purosangue come la nostra amata squadra, tanto che, come sempre è successo nella storia, da questo purosangue è stato disarcionato. Primo perchè aveva pensato di dover condurre la Cavallina storna, poi perchè pensava che bastasse un po' di normale fieno per tenerla tranquilla e poi perchè non si è reso conto che le nostre gare non sono normali Gran Premi di galoppo, ma sfide all'ultimo sangue contro tutto e contro tutti ... sempre.
Tralascio i commenti tecnici su Ben, tanto vi ho già detto quello che penso delle sue scelte nei mesi scorsi, resto sul piano umano: Viva sempre il Compagno Rafa anche soltanto perchè ha per 5 mesi ricoperto il ruolo di allenatore della F.C. Internazionale e perchè si è comunque fregiato del titolo di "Supercoppato d'Italia" e di "Campione del Mondo per Club", benchè ritenga che avremmo vinto anche con Scilipoti (giusto per citare uno dei più inetti individui che hanno calcato le assi del nostro italico palcoscenico negli ultimi mesi). Compagno Rafa, detto che ti abbiamo comunque voluto bene, anche quando ci facevi giocare con la difesa a centrocampo (ed i vaffanculo non sono mancati, ma ognuno si prende ciò che merita dalla vita), in qualche modo hai indicato tu la strada alla società. E già mi immagino l'andamento della riunione in cui si è deciso di "dimetterti" :"Chi è favorevole? Chi è contrario? Chi si astiene? Ciao: fuori dai coglioni!".
Ma a tutto questo, comunque, non aggiungerei nulla che evidenzia una nuova sterzata o se volete un colpo di coda della Follia di cui si parlava all'inizio. Siamo l'Inter. Chi altri avrebbe fatto queste cose se non noi? Ve lo immaginate il nano che dopo aver vinto la Coppa del Mondo sente le dichiarazioni del suo allenatore e dice "Si, non sono state dichiarazioni simpatiche e mi sono sembrate un po' fuori luogo". Potrei ripensare alla mia scheda elettorale se vedessi e sentissi tutto ciò. No, no, il nano gli avrebbe inibito completamente la carriera e probabilmente lo avrebbe asservito a chauffeur di Villa Certosa per andare a prender gli ospiti e portarli dall'aeroporto al postribolo ... pardon, alla residenza presidenziale.
Ma il vero gesto di follia, il vero coup de théâtre, la dimostrazione che Erasmo è il vero fondatore della filosofia interista sta nel nome e nella figura del prossimo allenatore: Leonardo. Colui che ha saputo dire al nano: 





Che poi tradotto in italiano corrente significa: "senti merdina, mi hai un po' rotto i coglioni tu ed il tuo "Faso tuto mi". Checchè se ne dica, tu di calcio non ne capisci un'amata minchia e quindi sei pregato di non mettere il naso nelle mie decisioni tecniche, dal momento che io sono l'allenatore della terza squadra di Milano e che con i tuoi merdosissimi spiccioli, mi hai allestito una squadretta che a fatica riuscirò a portare in Champions, figuriamoci poi farla diventare la seconda squadra di Milano".


Che dire? non fosse altro che perchè ha avuto i coglioni di dire quel che ha detto, quest'uomo mi piace.
A questo aggiungerei anche il fatto che ha una fidanzata di alta classe (e non tutti se lo possono permettere!!!!)




C'è chi dice che lui è come Mancini: un grande giocatore di talento, che è passato dal campo alle panchine più prestigiose senza passare dal Pizzighettone e non si sa perchè. Purtroppo va così nella vita: ci sono quelli che devono fare una lunga trafila per diventare "Maciste" Bolchi ed allenare in A il Bari e ci sono quelli che si chiamano Leonardo che le prime due panche in A (e comunque solo in A ha avuto delle panche) sono state bbilan ed Inter. Del resto Maciste non ha 60 presenze nel Brasile e temo che questo possa fare una differenza, per quanto l'uomo Maciste mi sia anche simpatico con la sua faccia da uomo della bassa, che si è nutrito di nebbia e fatica. Ma l'idea di avere intanto un (altro) uomo che parla 5 lingue e l'italiano meglio dello zio Fester, che potrebbe vincere il prossimo derby a casa della squadra dell'amore (ve lo ricordate? 50 di bocca e 100 completo. Non è cambiato, il listino anche per il 2011 è sempre lo stesso!), che potrebbe partire con una rincorsa ed andare a mettergliela di nuovo in culo al nano, fester, il maggiordomo di milanello, ringhio e quella merda di ambrosini, per non citare lo zingaro frocio, sarebbe impagabile. Ma sarebbe comunque impagabile riuscire anche solo a fargli stringere il culetto. Perchè io lo so: non succederà mai, ma se dovesse succedere, non ci saranno ospedali psichiatrici in grado di gestire la nostra follia, ma nemmeno quella di personaggi dell'ordine di Suma, Ruju o Pellegatti.

Non so, veramente non riesco nemmeno ad immaginare cosa ci sia dietro l'arrivo di Leonardo, probabilmente l'ennesima manifestazione di quella Follia che ci ha sempre resi diversi, a volte però talmente grandi da oscurare nell'oblio della memoria la semplice esistenza degli altri ... ed il fatto che in tutto questo panegirico, la tristissima esistenza di giuventus e giuventini non sia nemmeno stata citata ne è la dimostrazione.


Perchè non ci si dimentichi mai: 


INTER CAMPIONE DEL MONDO!!!

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