domenica 10 marzo 2013

Ha da passa' 'a nuttata

E in effetti, se la notte non porta consiglio, almeno alleggerisce le pene. Risvegliarsi con iil tradizionale clima meneghino, in cui il primo pensiero indotto è: "Che cazzo di tempo!" e subito dopo " ... stasera giochiamo", ha un che di rituale che ti fa sentire meno ospite e finalmente a casa. Pensieri di una profondità tale da far rabbrividire persino il trota. Ma almeno le lame d'angoscia della notte passata hanno perso il filo ed ora possono scorrere sopra la pelle senza lasciare solchi insanguinati. Meglio così.

Se Londra ci ha lasciato tramortiti lo vedremo stasera. Certo è che quello visto nella terra della "Perfida Albione" è stato quanto meno scioccante. Ora c'è da vedere se saremo in grado di superare la crisi respiratoria e spegnere le macchine oppure dichiarare la morte cerebrale e rassegnarci ad un'esistenza vegetale fino alla fine della stagione.

Certo, non è che battere il Bologna questa sera andrà a iscrivere nell'albo societario uno degli eventi maggiormente notabili della nostra storia, ma sicuramente male male non ci farebbe. Ma sarò onesto: se l'obiettivo è il terzo posto, così come lo ha dichiarato Strama, o scopriamo che fino ad ora abbiamo scherzato e quindi mettiamo in campo Batman, Robin e tutti gli altri supereroi della Marvel, oppure non siamo assolutamente in grado di raggiungerlo. Con buona pace di tutti noi. Ah, ... tra l'altro ... Andrea, averti sulla panca mi rende orgoglioso, ma non cadere nella tentazione di dire sempre "mi avete frainteso" ogni volta che ti ripropongono una tua dichiarazione. Noi all'Inter siamo abituati ad avere contro tutto e tutti e non ci siamo mai nascosti dietro meschine smentite insostenibili, come fanno altri omini di statura, sia fisica che morale, talmente bassa che potrebbero essere schiacciati da un verme. Dai! Eccheccazzo, chi lo ha detto che comunque l'obiettivo della società è quello di ritornare in CL, tu o lo stregatto? Guarda che siamo interisti e non coglioni. Al contrario di altri siamo in grado di interpretare le parole e trarre delle conclusioni.

Come vorrei tanto rivedere l'Inter in campo. Mi piace vincere e mi piace tantissimo farlo alla nostra maniera, con quel pizzico di sofferenza che si trasforma quasi in angoscia che alla fine si scioglie in un dolcissiomo miele fatto di sorrisi abbracci e qualche lacrimuccia. Ma non è poi sempre possibile farlo e quindi non è nemmeno fondamentale farlo. Però non mi piace quando si perde lasciandosi andare. Perciò: Mitt'accassano sarebbe opportuno che da qui alla fine dela campionato si svitasse i bulloni che lo tengono inchiodato a terra, Pereira sostituisse la faccia triste da bambino imbronciato con la faccia di un Marine reduce dal Vietnam "gone postal", che Alvarez esca dal college e scenda in strada a fare a mazzate e soprattutto ... Andre, cristodiundio, non sbagliarmi il primo tempo, perchè anche se poi è bellissimo vincere in rimonta, anche a noi ogni tanto piace annoiarci con un 2-0 di tutta tranquillita, alla fine.

Forza ragazzi e diamoci da fare.


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