giovedì 8 agosto 2013

Tra pasionarie e pitonesse, ladri e truffatori, adunate sediziose e sedicenti paladini della libertà ...

... un po' sottotono, ma è ricominciata la stagione calcistica. Ma mi rendo conto che non si comincia così un pezzo. Quindi facciamo ordine nella cronologia dei fatti.

Dopo settimane tribolatissime in cui il più dimenticabile dei segretari del PD ha cercato di far ragionare dei cervelli di basalto, è assurto all'onore della carica di "Prime Minister" (in inglese se no Silvio ed i suoi accoliti, che non è un gruppo pop, non capiscono) il giovane Letta, anche a seguito della benedizione del vecchio Letta, che si sa che di inciuci e cose strane se ne intende.

Dicevamo quindi che a maggio è nato il governo Letta che si poggia su un patto scelleratissimo tra PD e PDL. Già solo lo scriverlo mette in difficoltà me, figuriamoci come devono sentirsi quelli che il nostro Re Giorgio (si perchè nel frattempo è stata anche ripristinata la Monarchia) ha obbligato a stare assieme.

Da allora, nonostante i proclami del "Governo del Fare" (... pippe alle formiche probabilmente), hanno ripreso a tenere banco i cazzi e soprattutto gli stracazzi del nano. In effetti ne sentivo la mancanza. Questo c'ha in ballo un paio di processi e quindi si sta cacando sotto che non possa più guidare la crociata contro i "cumunisti".

Bene, nel frattempo io ho pensato bene di sposarmi e di assentarmi per 40 giorni, con la seria e ferma intenzione di non occuparmi per nulla di quello che succedeva nel meraviglioso mondo del governo e della vita politica italiana. Ottima scelta perchè in 40 giorni non è successo un emerito cazzo. Per la cronaca faccio presente che il mio gruppo di lavoro, composto da 3 persone, in 40 giorni ha prodotto 12 documenti di specifiche per un totale di 397 pagine (dense di pensieri e sapienza) e che sempre negli stessi giorni è stato realizzato il sw di un prodotto, pronto per essere testato. Così, tanto per far capire come sono diversi i tempi di chi si masturba e di chi invece la masturbazione la agevola.

Ma veniamo immantinenti ai giorni nostri. Ebbene si, dopo 20 anni Silvio l'ha preso nel lisca e non ci sono santi nè madonne: condannato in via definitiva. Ma credo che almeno il 50% del popolo italiano sapesse già che le cose stavano così. E non è nemmeno di questo che voglio parlare, ma bensì di quello che parallelamente si è generato come un blob proveniente da marte.

Cominciamo con la Pitonessa che ha smesso di sorridere ed ha tirato fuori tutti i suoi affilatissimi denti, con i quali oltre a dilaniare aragoste al Forte, morde provocando ferite profonde ed infette ai suoi nemici in difesa del "più grande statista italiano dai tempi di ... " di chi? Purtroppo non l'ho capito perchè subito dopo l'anacoluto è andato a sbattere violentemente contro il muro diamantino del PD, oggetto di desiderio nascosto di tutte le cavallerizze della destra (si sa che il "cumunista" c'ha il cazzo che conquista ... e questo non da oggi, quindi la De Gregorio e la Ravetto che non si prendano meriti che non hanno). Insomma tra qualche morso al veleno e qualche congiuntivo un po' titubante la Daniela nazionale sta attraversando l'etere cavalcando il suo bianco destriero all'urlo di "I cumunisti voglio togliere il Cavaliere dalla lotta".

Vabbeh, che cazzo vogliamo aspettarci? Che dicano "Si, è giusto che vada in galera chi ha infranto la legge"? E poi la malafede non è un caso, è un arte che si coltiva con l'esercizio e l'abnegazione e la Califfa del pdl questo lo sa fare proprio bene. Nel 2008 diceva testuali parole: "Le donne per andare in Parlamento lo possono fare solo con me. Vorrei fare un appello a tutte le donne italiane. Non date il voto a Silvio Berlusconi, perchè Silvio Berlusconi ci vede solo orizzontali, non ci vede mai verticali”. Per la Santanchè il Cavaliere “non ha rispetto per le donne, lo dimostra la sua vita giorno dopo giorno. Ha detto a quella ragazza precaria di sposare un miliardario: non è questa la risoluzione del precariato. Il voto a Silvio Berlusconi è il voto più inutile che le donne possano dare." E' chiaro che SIlvio l'ha convinta del contrario e lei ora si strappa le mutande per il capo.

Parlerei anche della Carfagna, ripulita e ben vestita che sembra una istitutrice di un collegio svizzero, forse anche grazie alle lenti a contatto che le fanno allargare gli occhi come se si trovasse sempre davanti a qualcosa di veramente "spaventoso". La capacità di imbastire un discorso logico e senza riferimenti esterni al proprio pensiero politico certo non la supporta, ma quando c'è da far casino ecco che viene fuori anche lei come una bella "tigressa" ... mi verreb da dire "la tigresse du matelas" ... ! A volte però perde il controllo e sbrocca duro per motivi onestamente molto futili ed è per questo che la Berlinguer (C U M U N I S T A !!!!) se n'è fatta una ragione quando l'amazzone, la "prediletta" del capo (ma quante sono le sue predilette?) si è alzata dalla sedia e se n'è andata, forte del fatto che "io so dove sono" e che quindi non avrebbe potuto fare la solita casciara, tanto per confondere gli ascolti. Perchè in fondo si colgono soltanto alcune perle, ma purtroppo la Carfagna parla sugli altri e questo in televisione non è bello. Se parlasse da sola potremmo godere della sua sublime eloquenza costruita sui banchi del CEPU  e della sua maestria politica sviluppata nei programmi della domenica pomeriggio su Canale5. Invece lei si ostina a dire le sue cose sulle parole degli altri .... peccato, non ci sono più i comici di una volta.

Così, mentre un pregiudicato aizza una folla raccatata alla bene e meglio (10€ più panino e bibita) da un palco abusivo, nelle TV di stato e non (Mediaset è un po' meno bombardata del solito, che sia una strategia?) abbiamo la schiera delle femmine (perchè probabilmente gli uomini non sono presentabili) del capo si stracciano le vesti in sua difesa, accusano tutto e tutti senza sapere con esattezza perchè, perchè oltretutto quello che rivendicano è di far valere in un modo differente per il loro padroncino una legge che per altro loro stessi hanno votato. Vedi il destino. Questa è la nemesi: loro fanno una legge per salvare il culetto del loro capo, che non può essere inquisito, processato, legittimo impedimento e trovatemi voi tutte le altre minchiate, e se dici qualcosa "siete ancora ed oggi come smepre dei poveri cumunisti" ... sic! Poi, votano una legge per cui chi subisce una condanna superiore a due anni viene immediatamente estromesso dagli organi legislativi e non si può presentare alle elezioni e questi parlano di Colpo di Stato", di "sentenza già scritta", "modifichiamo questa legge". Anzi adesso sono usciti dicendo che "in Italia ci sono ogni anno 12500 persone ingiustamente condannate". Ma intanto sulla base di che cosa si danno questi numeri? E chi lo stabilisce che sono "ingiustamente condannate" e perchè Silvio è tra questi? Nemmeno il beneficio del dubbio? Eccheccazzo, ... eddai ... no?

Avrete notato che in tutto questo non ho citato la reginetta delle amazzoni, colei che lo anela e che invece nisba, ma questo è un trucco di Silvio nostro per tenersela stretta stretta: lui glielo fa "intuire", ma non glielo da mai, anche perchè la Biancofiore non è nè nipote di un qualunque dittatorucolo del 3° mondo, nè tantomeno minorenne. Ma lei è sempre lì sul pezzo, non molla mai: "Io sono stata, sono e sempre sarò berlusconiana". Spettacolare la assoluta inattività del senso critico e dell'autostima. Lei mi ricorda una canzone degli Who: "Who are you?".

Ebbene si, questa è la nostra situazione "al di d'incoe" come si dice a Milàn. Ed in tutto questo il bbilan spezza le reni ai Galaxy guadagnandosi un eccellente 3° posto nel torneo più insulso degli ultimi vent'anni (dopo il trofeo Luigi Berlusconiça va sans dire) mentre noi abbiamo uccellato le merde gobbe con un bel 10-9 ai rigori. Come sempre contro i gobbi, non basta, ma aiuta.

Abbiamo davanti un futuro complesso, con un tizio che vuol comprare la società, che ha "bisognissimo" di soldi, ma del quale non mi fido. Vedremo. La squadra sta nè bene nè male. Visto il materiale che abbiamo a disposizione, mi sembra che si possa puntare ad un onorevolissimo 3° posto, ma anche il 4° sarebbe buono.

E poi mi sbilancio: per compensare, al nano faranno vincere lo scudo e così saremo ritornati definitivamente agli anni 90/00, con buona pace di tutti noi e della nostra voglia di pulizia.

Amen.

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